SEEMO: chi siamo

SEEMO (South East Europe Media Organisation) è una rete non governativa, no profit di direttori, dirigenti e giornalisti di quotidiani, riviste, radio e canali TV, agenzie stampa e nuovi media nell'Europa centrale e sud-orientale. Con i suoi comitati, SEEMO punta a costruire un ponte fra i media regionali e internazionali. SEEMO ha comitati locali e nazionali nella regione, fra cui un ufficio speciale a Belgrado e la sede SEEMO-IPI e SEEMO-SECEMO a Vienna.


SEEMO è fondata nell'ottobre 2000 a Zagabria, Croazia, da un gruppo di capo-redattori, dirigenti e professori di giornalismo e comunicazione dell'Europa centrale e sud-orientale, alla presenza di rappresentanti di istituzioni internazionali. SEEMO ha fra i suoi principali obiettivi la protezione della libertà di stampa e dei giornalisti nell'Europa centrale e sud-orientale.


Oltre il 60% dei comunicati stampa e delle lettere di protesta inviati da SEEMO hanno avuto esito positivo. Comunicati e lettere sono distribuiti a media regionali e internazionali, organizzazioni governative e non nazionali e internazionali, politici, personaggi pubblici e istituzioni. In passato, SEEMO ha fornito sostegno diretto ai giornalisti della regione con denaro, equipaggiamenti e assistenza. SEEMO ha aiutato anche giornalisti minacciati di morte o aggrediti.


I membri di SEEMO sono oltre 1500 capo-redattori, dirigenti, editori, esperti, docenti e giornalisti, ma anche media e istituzioni. SEEMO monitora la situazione della libertà di stampa nell'Europa centrale e sud-orientale e reagisce a minacce e aggressioni contro giornalisti e media inviando lettere di protesta a governi, associazioni intergovernative, aziende, organizzazioni religiose, gruppi politici e altri gruppi. SEEMO organizza visite in tutti i paesi seguiti e missioni in paesi dove la libertà di stampa è in pericolo, svolge incontri con ufficiali governativi, diplomatici, giornalisti e ONG e fornisce assistenza legale nei processi.


Tra gennaio 2001 e dicembre 2014, SEEMO ha riunito oltre 16.000 capo-redattori, dirigenti, giornalisti e personaggi pubblici della regione in vari incontri. Alcuni degli eventi annuali organizzati da SEEMO sono South East Europe Media Forum (SEEMF), Commission on Media Policy, Istanbul Media Days e Investigative Journalism Days. Le organizzazioni sorelle di SEEMO sono International Academy - International Media Center (IA-IMC), International Academy (IA), International Media Center - Slovenia (IMC-SLO), South East and Central Europe PR Organisation (SECEPRO) e SECEMO.


SEEMO collabora attivamente con organizzazioni governative e non nazionali, regionali e internazionali, fondazioni, organizzazioni e associazioni dei media, sindacati e istituzioni. Aiutare i giornalisti significa anche fare formazione. SEEMO sostiene con vari progetti giovani giornalisti e studenti di media e comunicazione. Dal 2001 ha organizzato oltre 50 workshop e seminari per giornalisti investigativi e rappresentanti di media di minoranza.


Dal 2004, SEEMO pubblica De Scripto, rivista sui media per l'Europa centrale e sud-orientale. SEEMO pubblica anche il South, East and Central Europe Media Handbook. Assegna ogni anno riconoscimenti quali il “Dr Erhard Busek SEEMO Award for Better Understanding”, che premia i giornalisti nell'Europa centrale e sud-orientale che attraverso il proprio lavoro promuovono un clima di maggiore comprensione fra i popoli della regione e gli sforzi per porre fine alle divisioni etniche, al razzismo e alla xenofobia, il “CEI-SEEMO Investigative Journalism Award” e il “SEEMO Human Rights Award”.


Contatti: info@seemo.org, www.seemo.org.
Segretario Generale SEEMO: Oliver Vujovic


Dicono di SEEMO


“Niente e nessuno è perfetto. Questo vale anche per i media del sud-est Europa. SEEMO ha espresso numerose preoccupazioni sul trattamento e sulla sicurezza di media e giornalisti. L'Europa ha la responsabilità comune di garantire la libertà d'espressione""
Erhard Busek, Presidente dell'Institute for the Danube Region and Central Europe, Vienna, Austria e Coordinatore della Southeast European Cooperative Initiative (SECI).


"Vorrei lodare il lavoro dell'organizzazione non-governativa internazionale SEEMO, che riunisce da anni direttori, editori e giornalisti di spicco nell'Europa sud-orientale. Poiché fra le priorità del mio mandato presidenziale ci sono state la riconciliazione fra i paesi della regione, la cooperazione in vari campi e lo sviluppo di relazioni amichevoli fra le nostre nazioni, aspiriamo agli stessi obiettivi"
Ivo Josipović, ex Presidente della Croazia, Zagabria, Croazia


"I principali compiti di SEEMO sono sempre stati la lotta per la libertà di stampa e contro la corruzione, nonché fare rete a livello internazionale. Oggi SEEMO è rispettata da media, editori, giornalisti e da tutti i principali attori sociali, compresi politici e organizzazioni internazionali."
Dr. Michael Spindelegger, ex vice Cancelliere e ministro degli Esteri dell'Austria, Vienna, Austria


"SEEMO gioca un ruolo essenziale nel proteggere, sostenere e guidare i giornalisti nell'Europa centrale e sud-orientale"
Marina Constantinoiu, capo-redattrice, Jurnalul National, Bucarest, Romania


"La reazione e il sostegno di SEEMO sono stati molto significativi per me, non solo a livello morale, ma anche perché hanno contribuito a velocizzare la reazione delle istituzioni. Questo tipo di pressione da parte delle organizzazioni internazionali sulle autorità croate è molto importante, perché mostra che il caso viene seguito fuori dal paese".
Drago Hedl, giornalista, Jutarnji list, Zagabria – Osijek e autore, Croatia


"Ho avuto il sostegno di SEEMO dall'inizio, con le lettere aperte a Vojislav Koštunica e Dragan Jočić, allora primo ministro e ministro degli Interni in Serbia. SEEMO è una grande fonte di sostegno, aiuto e conforto, cosa di cui ho avuto bisogno quando ero sotto attacco. Grazie di cuore a SEEMO, a tutti i colleghi parte dell'organizzazione"
Vladimir Mitrić, corrispondente, Večernje novosti, Loznica, Serbia


"Impossibile sopravvalutare l'importanza di tale sostegno (SEEMO). La visibilità, locale e internazionale, è davvero molto importante in casi come il mio"
Anuška Delić, giornalista investigativa, Delo, Lubiana, Slovenia


"Per me SEEMO è un'organizzazione molto importante che mi ha permesso di crescere professionalmente in molte aree, una piattaforma per fare rete con colleghi di tutta la regione, condividere esperienze e conoscenze, un aiuto fondamentale quando mi sono ammalato, ma anche per conservare spazio per il lavoro in un momento intenso e pericoloso di isolamento e pressione"
Esad Hećimović, direttore, OBN TV, Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina


"Il grande sostegno delle organizzazioni internazionali per la libertà e i diritti dei media ha significato molto per me, scoraggiando il regime da mosse più aggressive e iniziando un'indagine per trovare i colpevoli. Fra queste c'era SEEMO, che in seguito continuò a fare informazione sul mio caso"
Željko Ivanović, fondatore ed editore del quotidiano Vijesti, Podgorica, Montenegro

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